Curare la propria igiene orale rappresenta un percorso fondamentale in chiave salute e prevenzione. Mantenere denti sani e bianchi non è solo una questione di estetica, ma una vera e propria cura per la salute generale. I dentisti, attraverso esperti del settore, ci offrono alcuni suggerimenti pratici e fondamentali per evitare problematiche dentali e mantenere un sorriso luminoso. Dalla giusta scelta dello spazzolino all’importanza di una dieta equilibrata, ecco come prendersi cura della propria bocca.
Parliamo di:
1. Lavarsi i denti ogni mattina e sera è la base di una buona igiene orale
È essenziale lavare i denti almeno due volte al giorno: una al mattino, appena svegli, e una la sera, prima di andare a dormire. "Anche se non si fa colazione, la pulizia è fondamentale", afferma la dottoressa Austoni. Durante la notte, infatti, i batteri proliferano, quindi è importante rimuoverli subito dopo il risveglio.
2. Tempo di spazzolamento: almeno 3 minuti
Un altro errore comune è lavarsi i denti troppo velocemente. La dottoressa Austoni suggerisce di spazzolare i denti per almeno tre minuti. "Molte persone non dedicano abbastanza tempo alla pulizia", spiega. Un'accurata igiene orale è indispensabile per evitare accumulo di placca e carie.
3. Scegli lo spazzolino giusto
Utilizzare uno spazzolino con setole morbide ma dense è fondamentale per non danneggiare lo smalto dei denti e per proteggere le gengive. "Un spazzolino con setole morbide garantisce una pulizia efficace, ma senza aggredire i denti", suggerisce il dottor Abdayem. Inoltre, l'uso di spazzolini elettrici con sensori di pressione può aiutare a controllare la forza applicata durante la pulizia.
4. Dentifricio al fluoro e rimineralizzante
Il fluoro è indispensabile per prevenire le carie. Per mantenere il bianco dei denti, l'uso di una mousse rimineralizzante o di dentifrici con idrossiapatite è un'ottima soluzione. Questo aiuta a ripristinare lo smalto e ridurre le discromie causate da fattori esterni.
5. Filo interdentale e scovolini

Gli strumenti come il filo interdentale e gli scovolini sono essenziali per rimuovere i batteri tra i denti. "Entrambi dovrebbero essere utilizzati quotidianamente, con il filo interdentale per spazi stretti e gli scovolini per quelli più ampi", consiglia Abdayem. Usati regolarmente, prevengono l'accumulo di placca e riducono il rischio di carie.
6. Pulizia della lingua
Spazzolare la lingua è un'ottima abitudine per prevenire l'alito cattivo e ridurre la formazione della placca. "I batteri sulla lingua possono contribuire all'alitosi", afferma Abdayem. L'uso di uno specifico strumento per la lingua può migliorare significativamente l'igiene orale.
7. Collutorio: usalo con criterio
Il collutorio non è obbligatorio, ma può essere utile per coadiuvare la routine di pulizia. "Un collutorio senza alcol, consigliato dal dentista, può rinfrescare l'alito e proteggere i denti", suggerisce Austoni. È particolarmente utile dopo i pasti o a metà giornata per eliminare i batteri.
8. Evita zuccheri e bevande acide
Cibi e bevande acide come agrumi e bibite gassate possono danneggiare lo smalto dei denti. "Consumare questi alimenti in eccesso può compromettere la salute dei denti e portare a un sorriso ingiallito", afferma la dottoressa Austoni. È bene ridurre il consumo di zuccheri e abbinarli a cibi più protettivi, come latte e frutta fibrosa.
9. Attenzione ai cibi pigmentati
Cibi come caffè, tè, vino rosso e altri alimenti pigmentati possono macchiare i denti. "Dopo aver consumato cibi pigmentati, risciacquare con acqua o lavarsi i denti dopo circa 30 minuti può aiutare a prevenire le macchie", consiglia Abdayem.
10. Cambia lo spazzolino regolarmente
Per mantenere l'efficacia della pulizia, è fondamentale sostituire lo spazzolino ogni tre mesi. "Le setole tendono a usurarsi e perdere efficacia dopo un periodo di utilizzo", sottolinea Austoni.
11. Non saltare le visite dal dentista
Le sedute di igiene professionale ogni sei mesi sono fondamentali. "Saltare la pulizia professionale può portare all'accumulo di placca e macchie", avverte Abdayem. Un controllo regolare consente di rilevare eventuali problemi prima che diventino gravi.
Esami diagnostici per la salute dentale: l'ortopanoramica
Per monitorare la salute orale, è importante eseguire esami diagnostici come l'ortopanoramica, una radiografia panoramica che permette di ottenere una visione d'insieme di tutta la bocca, comprese le arcate dentali, i denti e le strutture circostanti. Questo esame è utile per individuare carie, problemi alle radici dei denti, anomalie nella posizione dei denti e segni di malattie gengivali. Grazie all'ortopanoramica, il dentista può valutare la salute orale in modo completo e progettare trattamenti preventivi o correttivi adeguati.